Strumenti SEO: 5 tool per migliorare il posizionamento organico

Strumenti SEO: 5 tool per migliorare il posizionamento organico di un sito web

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Nel mondo di oggi siamo circondati da una costante nel primeggiare in tutti i settori, con lo scopo di migliorarci giorno dopo giorno, conoscere, cercare informazioni e consigli per battere la concorrenza. A questo proposito abbiamo scritto questa guida, che di certo non vuol essere esaustiva, quanto un vero sostegno nel conoscere e capire il funzionamento degli strumenti SEO, perché anche nel mondo del web funziona allo stesso modo. Quando navighiamo in internet infatti siamo accerchiati da siti, blog e annunci di varia natura che concorrono tra loro per primeggiare e comparire nelle posizioni top dei risultati dei motori di ricerca. 

Come possiamo “scalare la classifica” e fare in modo che un usuale utente del web preferisca cliccare su un nostro contenuto e vincere così la concorrenza dei competitor? Esistono diverse strategie per riuscire a “farsi spazio sul web”: numerose forme di scrittura (articoli di blog, news quotidiane, approfondimenti live, informazioni di nicchia), annunci pubblicitari a pagamento e la continua pubblicazione di contenuti multimediali, interessanti e di alto valore. Queste, e molte altre, sono tutte possibilità che il web mette a disposizione per la crescita personale, o della propria azienda, al fine di creare sempre più interesse e avvicinare le persone alla propria realtà.

Indice

La SEO in breve

Una delle “discipline” che si occupa e regola questo modus operandi è la SEO (Search Engine Optimization): un insieme di strategie e pratiche che hanno lo scopo di aumentare la visibilità di un sito internet, migliorando il posizionamento delle proprie pagine nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, detti risultati “puri” o “organici” (per gli annunci pubblicitari, in cui si investe del capitale, si parla invece di SEM, Search Engine Marketing). 

Occuparsi del posizionamento in ottica SEO di un sito web su Google comporta un’attenta e continua analisi delle pagine e dei contenuti presenti in esse. Quante volte ci chiediamo se un determinato articolo comparirà tra i risultati delle query di ricerca? In quanti lo leggeranno?
Per aiutare nella risposta a questi quesiti ecco che vengono in soccorso gli strumenti SEO: un supporto vero e concreto affinché il tempo e le energie investite nella realizzazione e stesura di contenuti possano dare, nel tempo, i propri frutti. Lavorare, scrivere e realizzare contenuti in ottica SEO non porta e non porterà mai risultati nell’immediato, dall’oggi al domani. Lavorare in ottica SEO invece permette di creare le fondamenta affinché il proprio brand, il proprio sito, possa affermarsi nel mondo del www, possa restarci ed essere un punto di riferimento per un numero sempre crescente di utenti: a patto che si continui a dare benzina e fuoco per non far fermare mai la macchina!

Conoscerli ed imparare ad utilizzarli è importante se vogliamo portare un sito ad avere traffico crescente e ad occupare delle posizioni rilevanti nei risultati dei motori di ricerca.

Prima dell’utilizzo degli strumenti SEO

È sempre bene ribadirlo: lavorare in ottica SEO, anche con l’ausilio dei migliori strumenti SEO di supporto, non porterà mai risultati da un giorno ad un altro, ma questi inizieranno a comparire dopo alcune settimane, se non mesi.

Ma come si lavora in ottica SEO? Cosa è necessario fare?


Per prima cosa è necessario fare una ricerca approfondita delle query (domande/ricerche) che gli utenti effettuato sui vari browser così da identificare i bisogni specifici e definire le parole chiave (una principale e altre secondarie) per le quali vogliamo posizionare i contenuti che verranno creati (una possibile azione ulteriore da effettuare in questo frangente è quello di valutare il comportamento dei competitor per le keyword scelte e così valutare ulteriormente se siano state scelte in maniera intelligente). Dopodiché è necessario costruire un piano editoriale per i contenuti da pubblicare, scegliendone la tipologia e la frequenza di pubblicazione. 

Una volta fatta una prima bozza degli articoli, dei prodotti, delle pillar e di quant’altro sarà presente nel piano editoriale, è consigliato fare una verifica, rileggendo e riguardando il tutto,  inserendo informazioni aggiuntive, che possano rispondere ai bisogni sempre più specifici, sempre più verticali, alzando così il valore del contenuto.
Ecco: è proprio in questa fase iniziale che gli strumenti SEO diventano un valido appoggio su cui poter contare. Google, Googl Ads e tanti altri permettono di valutare le query che gli utenti quotidianamente pongono al browser, verificare quali parole chiave sono maggiormente cercate e scoprire il volume medio di ricerca mensile delle singole keyword.

Gli strumenti SEO

Gli strumenti SEO sono dei tool online o software da installare sul proprio computer, che consentono di pianificare una strategia SEO: permettono infatti di eseguire un’analisi dell’andamento dei siti sui motori di ricerca (Seo Audit), scoprire le query maggiormente fatte dagli utenti e verificare le parole chiave più utilizzate e sulle quali vale la pena far posizionare dei contenuti.
Questi strumenti sono essenziali per costruire un sito web SEO friendly, risolvere le criticità, aumentare il traffico di visitatori, migliorare il posizionamento, rendere più semplice l’esperienza utente ed ottenere un numero sempre maggiore  di conversioni. 

Nel nostro articolo prenderemo in considerazione i seguenti strumenti, cercando di capire in cosa possono essere realmente utili: 

  1. Ubersuggest
  2. Answer The Public
  3. Yoast Seo
  4. SEOZoom 
  5. Semrush

Ubersuggest

strumenti SEO

Ubersuggest è un tool SEO creato da un italiano e successivamente passato nelle mani di Neil Patel, un web marketer di fama internazionale.

È un software freemium, in parte gratuito ed in parte a pagamento, che ti consente di trovare le parole chiave e di interesse che ruotano attorno ad una determinata tematica, in linea ovviamente con le ricerche che gli utenti fanno nel web.. 

 

Ubersuggest, a differenza di altri strumenti SEO, si concentra sulle keywords a coda lunga, definite anche “long tail”, parole chiave composte da più termini, tendenzialmente più specifiche e mirate alla conversione che iniziano a prendere piede anche nella Voice Search.

Non solo, viene dato anche un ordine logico a queste keywords, offrendo una serie di informazioni molto utili su quali siano quelle principali e quelle secondarie. Il suo compito, dunque, non è solo quello di leggere, ma soprattutto quello di analizzare e catalogare le ricerche di milioni di utenti, creando fra le diverse keywords un filo logico. Può sembrare di per sé un’attività banale ma in realtà si tratta di un dato fondamentale, indispensabile in fase di creazione dei contenuti al fine di capire il loro futuro posizionamento.

 

Infatti, gli addetti ai lavori che si occupano di realizzare contenuti in ottica SEO, sono a conoscenza del fatto che pure i migliori contenuti in assoluto potrebbero non funzionare, potrebbero non posizionarsi, se poi non sono ciò che cerca effettivamente l’utente e non rappresentano per questo una soluzione ad un bisogno. In questo caso correrebbero il rischio di non essere valorizzati dallo spider di Google e dal processo di posizionamento, finendo in fondo alla SERP (pagine dei risultati Google) per quanto riguarda quella specifica parola chiave utilizzata dall’utente. 

 

Ubersuggest aiuta, invece, chi crea contenuti in ottica SEO a identificare le keywords che girano intorno ad un argomento ritenuto principale. Inserendo queste keywords nel proprio testo,  si ha la possibilità di riuscire ad ottimizzare più velocemente le pagine che vengono poi riportate da Google nelle SERP alla prima occasione utile. 

 

È il tool ideale per i blogger, i SEO specialist, i SEO Copywriter, e per i web marketers che hanno sempre bisogno di una lista di keywords da utilizzare per un progetto SEO, per un piano editoriale, o più semplicemente per carpire i tipi di ricerca che ruotano attorno a un determinato argomento. 

Answer the public

strumenti SEO

Answer The Public è uno degli strumenti SEO che permette di elencare, attraverso grafici circolari, tutte le informazioni relative ai suggest di Google. Questi grafici sono organizzati attraverso una serie di combinazioni: domande, preposizioni, comparazioni, elementi correlati, con la possibilità di cercarli meglio ordinandoli alfabeticamente. Se a primo impatto può sembrare simile ad Ubersuggest, in realtà ci aiuta in altri aspetti. Vediamo quali.

La caratteristica di questo SEO tool è quella di farci vedere, come risultato della nostra ricerca, le domande poste dagli utenti a Google quando digitano la keyword che noi stessi abbiamo inserito nel tool. In questo modo le domande evidenziate possono essere trasformate in potenziali titoli e sottotitoli da usare per i nostri post e articoli, e il contenuto che andremo a scrivere sarà costituito dalle risposte a queste specifiche esigenze. Così il contenuto da pubblicare sarà molto verticale, in grado di risolvere specifici fabbisogni, e questo è molto apprezzato dagli spider di Google. Inoltre Answer The Public mette a disposizione un elenco di parole correlate, ordinate anche alfabeticamente, per avere un quadro più completo della situazione. La funzione principale di questo strumento è quella di farci vedere qual è il contesto in cui vengono cercate alcune keyword.  

Il Content Creator, dopo una prima analisi iniziale, dovrà cercare di dare le risposte di cui ha bisogno l’audience, magari continuando ad approfondire gli argomenti che sta trattando, sempre con fonti certe, attendibili e di alto valore. Answer The Public rappresenta più di tutti l’obiettivo principale della scrittura sul web: individuare quali informazioni gli utenti necessitano e presentargli la migliore soluzione.

Un consiglio su Answer The Public? Oltre che per la creazione di nuove pubblicazioni, ci aiuta ad approfondire un argomento che già abbiamo trattato in precedenza. I suoi suggerimenti possono trasformarsi in titoli per nuovi paragrafi di post già esistenti. In questo modo potremo aggiornare i nostri articoli, già pubblicati e posizionati, con le nuove risposte che il pubblico cerca, dando così la possibilità ai visitatori di trovare informazioni sempre aggiornate.

Yoast SEO

Ogni sito WordPress necessita di un plugin SEO, che possa dare le giuste indicazioni su come lavorare e gli interventi da apportare per essere apprezzato maggiormente dagli spider di Google,  e Yoast SEO è di gran lunga la soluzione più conosciuta e apprezzata. 

Dal 2008 Yoast SEO ha aiutato milioni di siti web in tutto il mondo a raggiungere una buona posizione nei motori di ricerca. La sua filosofia è SEO for Everyone (la SEO per tutti) ed è utilizzato sia nei siti più semplici, che si basano maggiormente su una Local SEO, sia nei siti più popolari del pianeta.

Yoast SEO è uno degli strumenti SEO che già nella versione gratuita contiene tutte le funzionalità di cui si può aver bisogno per organizzare l’ottimizzazione SEO. Se poi si desiderano maggiori estensioni, il plugin Yoast SEO Premium comprende strumenti aggiuntivi e ulteriori funzioni.

Per guadagnare una posizione di rilievo nei motori di ricerca è necessario anticipare e battere la concorrenza con un sito web migliore, più veloce e più ottimizzato rispetto ai competitor: le funzionalità progettate in Yoast SEO servono proprio per aiutare i visitatori di un sito e i motori di ricerca a navigare nel miglior modo possibile, al contempo dande anche indicazioni e consigli sull’ottimizzazione dei contenuti al fine di migliorarne il futuro posizionamento. Eccone alcune:

  • Miglioramento dei SEO tecnici, come gli URL canonici e i meta tag;
  • Sitemap XML avanzate che fanno sì che Google possa capire in maniera immediata la struttura del sito;
  • Realizzazione di un template per i titoli e le meta description, per rafforzare l’identità di un brand e assicurare continuità ai dati strutturati nei risultati di ricerca;
  • Integrazione di Schema.org, per aiutare i motori di ricerca a comprendere i contenuti;
  • Miglior controllo sui breadcrumbs del sito, in modo che gli utenti e i motori di ricerca sappiano sempre dove si trovano;
  • Tempistiche di caricamento più veloci per un intero sito, a seguito di un’innovativa gestione di dati in WordPress, e la relativa ottimizzazione.

 

Nella versione Premium invece si aggiungono: 

  • Un maggiore supporto via email per i tutti i clienti;
  • La possibilità di ampliare le funzionalità di Yoast SEO con le estensioni News SEO, Video SEO, Local SEO e WooCommerce SEO.

 

Come è facilmente comprensibile da quanto detto fino ad adesso, il contenuto testuale è senza dubbio l’elemento che conta di più in un sito. Al tal proposito Yoast SEO viene in aiuto e mette a disposizione:

  • Analisi SEO: uno strumento essenziale per scrivere testi perfetti (SEO-friendly) con le giuste parole chiave in mente;
  • Analisi di leggibilità: assicura che sia gli utenti che i motori di ricerca possano leggere e comprendere i contenuti;
  • Pieno supporto linguistico per: inglese, tedesco, francese, olandese, spagnolo, italiano, russo, indonesiano, polacco, portoghese, arabo, svedese, ebraico/israeliano, ungherese e turco;
  • Anteprima di Google: permette di vedere come saranno mostrate le pagine nei risultati di ricerca,sia lato desktop che mobile, con la possibilità di modificare lo snippet, sia nel titolo che nella descrizione;.
  • Nuovi blocchi Schema per l’editor a blocchi di WordPress: in questo modo i  contenuti FAQ e HowTo possono essere mostrati direttamente nei risultati di ricerca. 

 

Nella versione Premium, a livello contenutistico, troviamo ulteriori possibilità di personalizzazione ed analisi, che possano essere approfondite sul sito ufficiale.

Pertanto, qualsiasi posizione lavorativa tu ricopra (imprenditore digitale, blogger o content creator, uno sviluppatore software, un esperto di SEO o il proprietario di un’attività), Yoast SEO ti aiuta a mantenere il tuo sito sempre in ottime condizioni, poiché: 

  • Sintonizza i motori di ricerca sul tuo sito web in modo che tu possa concentrarti sulla creazione di grandi contenuti;
  • Ti fornisce le funzionalità “contenuti centrali” (cornerstones) e i collegamenti interni per aiutarti ad ottimizzare velocemente la struttura del tuo sito;
  • Traduce i contenuti in dati strutturati, dove possibile, per aiutare i motori di ricerca a comprendere il tuo sito web;
  • Ti aiuta a gestire il tuo team: con i ruoli SEO puoi abilitare i collaboratori ad accedere a specifiche sezioni del plugin Yoast SEO, e apportare gli interventi necessari.

Se hai un sito costruito con WordPress, e non ti sei mai preoccupato di lavorarci in ottica SEO, Yoast è quello che fa per te, e sicuramente riuscirà a stupirti più di quanto tu creda.

SEO ZOOM

SEOZoom è uno tra i più famosi ed utilizzati strumenti SEO, pensato principalmente per chi si occupa di web marketing, ma apprezzato anche dai blogger per determinare e analizzare le parole chiave da inserire negli articoli, sempre con l’obiettivo di migliorarne il posizionamento nel web. Non solo, SEOZoom consente di monitorare la crescita e l’indicizzazione di ogni pagina di un sito, comprendere per quali parole chiave le pagine si posizionano,  e quali sono le keywords in salita e in discesa su Google (ciò ci permette di monitorare quotidianamente l’andamento del comportamento degli utenti del web).

 

Ad oggi, SEOZoom raccoglie i dati di un miliardo di parole chiave italiane e il suo punto di forza è proprio il fatto di essere una SEO suite italiana, uno strumento per l’analisi delle keyword pensato e studiato proprio per la nostra lingua. Ecco il perché è tra gli strumenti SEO più utilizzati nella nostra penisola.

 

Uno degli aspetti più apprezzati e consultati di SEOZoom è la ZA, ovvero la Zoom Authority, una classificazione calcolata e utilizzata in Italia per mettere a confronto il contenuto dei siti tra loro. La maggior parte dei blogger infatti utilizza SEOZoom per scoprire il valore della propria ZA e quella dei competitor, così da valutare se sta lavorando in maniera corretta o se sta perdendo terreno, da riconquistare, nei risultati di ricerca rispetto ai competitor. 

Una cosa però è certa: la Zoom Authority non è un valore esatto e quindi non affidabile al 100%, perché solo Google Analytics può confermare o smentire l’interpretazione di SEOZoom. Resta comunque il fatto che sia un ottimo indicatore per capire come un blog si rapporta rispetto ad altri blog che trattano i medesimi argomenti. 

 

Anche SEOZoom, come gli altri strumenti visti in precedenza, è freemium: presenta infatti la possibilità di utilizzarlo gratuitamente, con delle limitazioni, e quella di utilizzarlo a pieno con tantissime funzionalità aggiuntive in varie versioni a pagamento, che vi consigliamo di consultare autonomamente sul sito ufficiale di SEOZoom.

 

Strumenti SEO all in one: SEMrush

SEMrush è una piattaforma all-in-one attraverso la quale è possibile gestire la SEO, il content marketing, la ricerca sulla concorrenza, la pubblicità online e tutto il social media marketing del tuo sito web. Infatti, questo strumento è unico nel suo genere: esistono ottimi strumenti per la SEO, per il content marketing e così via, ma non una piattaforma, oltre a SEMrush,  che possa unire tutti gli elementi che servono in un’unica dashboard, per far crescere un blog, un portale o un sito web.

 

Un potentissimo tool di ricerca e analisi, che ci aiuta a scoprire moltissimi dati riguardanti un sito e quelli dei competitor. Permette di capire come Google indicizza le pagine, dove le posiziona all’interno della SERP, di analizzare le keyword più digitate dagli utenti, di verificare come i siti si linkano gli uni con gli altri, e con quale frequenza..

 

Nel digital marketing è considerato uno strumento utile per trovare nuovi clienti, per ricevere feedback e per raccogliere numeri e analytics.

Ma come funziona SEMrush?

 

Può essere d’aiuto in vari modi, ecco i più importanti: 

  • Analizzare una nicchia di mercato: potrai analizzare il numero di ricerche mensili, la difficoltà della parola chiave nel posizionamento dei contenuti, la “stagionalità” della keyword;
  • Analizzare i dati per creare una campagna AdWords: puoi studiare alcuni dati della campagne dei tuoi competitors e di conseguenza prendere le decisioni più corrette avendo i loro dati sotto mano da consultare;
  • Creare dei progetti: il progetto è l’unità base della dashboard di SEMRush, e per ogni sito web o blog è possibile creare un progetto diverso, così da poter tenere sotto controllo, in un’unica directory tutti i dati relativi a questo. La sezione “Progetti” su SEMrush ha il proprio set di strumenti, separati dai report di analisi, in cui è possibile effettuare ricerche competitive e ricerca di parole chiave.
    Con un solo progetto, potrai: 
  1. condurre un “Site Audit”;
  2. impostare il tracking della posizione; 
  3. monitorare le menzioni dei brand su Internet;
  4. raccogliere idee per il tuo SEO on-page; 
  5. pianificare e analizzare i post sui social media. 
  • Cercare domini e parole chiave: potrai cercare in maniera semplice una parola chiave nel database e SEMrush popolerà il rapporto “panoramica parole chiave” con tutte le informazioni riguardanti il termine di ricerca inserito; 
  • Generazione di report: tutte le features elencate precedentemente possono essere raccolte tutti insieme in comodi report facilmente consultabili ed utili allo svolgimento del tuo lavoro.

 

SEMrush prevede un periodo di prova gratuito in cui poter testare le funzionalità che mette a disposizione, dopodiché sarà possibile continuare ad usufruire dei loro servizi facendo un upgrade premium dell’account a seconda delle necessità e del numero di progetti da monitorare e sviluppare contemporaneamente.

Conclusioni

Speriamo con questo articolo di avervi illustrato in modo approfondito, non solo l’impegno necessario per portare avanti un lavoro in ottica SEO, ma anche quanto effettivamente disporre di almeno uno degli strumenti SEO descritti possa essere di aiuto e possa riuscire ad ottimizzare ogni processo decisionale.
Analizzare le query di ricerca, capire i reali bisogni degli utenti, vedere il comportamento dei competitors sono solo alcune delle tante azioni necessarie nella preparazione e stesura di contenuti mirati a raggiungere nel tempo un ottimo posizionamento nei risultati di ricerca.

Questi tools ci aiutano a vivere senza ansia l’ottimizzazione SEO e ci mostrano le giuste strade da percorrere  per poter ottenere un ranking sempre più elevato, che successivamente si tradurrà in un numero maggiore di visite e, se i contenuti riescono a dare le giuste risposte a bisogni specifici, di potenziali clienti da incanalare nel processo di vendita e fidelizzare.

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