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Siete Sicuri di essere sicuri? GDPR- Il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

 Articolo del 21/11/2018
Se è vero che i dati personali sono considerati dalla normativa Europea e Italiana un diritto fondamentale dell'individuo da proteggere con la massima attenzione e cautela è anche vero che informazioni e dati sono sempre più un patrimonio di enorme valore per professionisti e imprese di qualsiasi dimensione, da proteggere con estrema attenzione.
Da anni sono in vigore leggi che tutelano la protezione del trattamento dei dati personali e, considerato anche il rapidissimo e inarrestabile evolversi delle tecnologie nonchè la necessità di favorire lo scambio delle informazioni, nel 2016 l'Unione Europea ha adottato il Regolamento generale sulla protezione dei dati - GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679 - già in vigore e direttamente applicabile dal 25 maggio 2018.
Il nuovo Regolamento, che per certi aspetti cambia sensibilmente alcune logiche di fondo della precedente normativa, sottopone a pesantissime sanzioni (10 milioni/20 milioni/4% del fatturato aziendale) il mancato rispetto del Regolamento stesso la cui adozione e conformità è pertanto obbligatoria e vincolante.
Tra i nuovi obblighi la redazione del registro privacy obbligatorio per:
 - esercizi commerciali, esercizi pubblici o artigiani con almeno un dipendente (bar, ristoranti, officine, negozi ecc) e/o  che  trattino dati sanitari dei clienti (es. parrucchieri, estetisti, ottici, odontotecnici, tatuatori ecc.);
- liberi professionisti con almeno un dipendente e/o che trattino dati sanitari e/o dati relativi a condanne penali o reati (es. commercialisti, notai, avvocati, osteopati, fisioterapisti ecc)
- associazioni, fondazioni e comitati ove trattino “categorie particolari di dati” e/o dati relativi a condanne penali o reati (organizzazioni di tendenza; associazioni a tutela di soggetti c.d. “vulnerabili” quali ad esempio malati, persone con disabilità, ex detenuti ecc);
- il condominio ove tratti “categorie particolari di dati” (es. delibere per interventi volti al superamento e all’abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della L. n. 13/1989; richieste di risarcimento danni comprensive di spese mediche relativi a sinistri avvenuti all’interno dei locali condominiali).
- qualunque titolare o responsabile che effettui trattamenti che possano presentare un rischio per i diritti e le libertà dell'interessato;
- qualunque titolare o responsabile che effettui trattamenti non occasionali;
- imprese o organizzazioni con  almeno 250 dipendenti;
E’ importante fare una valutazione del vostro livello di adeguamento al GDPR con soluzioni altamente personalizzate.
 
Dott. Remo Lenci - Consulente Privacy