Facebook ADS, la più grande guida pratica - I Consultant

Facebook ads, la più grande guida pratica: campagne, gruppi di inserzioni e inserzioni

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Se vuoi iniziare a gestire la campagne pubblicitarie di Facebook in autonomia, questa guida alle facebook ADS ti aiuterà a impostare le prime campagne.

Ti sarà sicuramente capitato di vedere, all’interno della tua pagina aziendale, dei pulsanti in cui facebook ti propone di mettere in evidenza dei contenuti che hai già pubblicato.

Utilizzando quella soluzione, i tuoi post verranno mostrati a più persone, senza avere però un controllo specifico sulla campagna a pagamento.

Sostanzialmente, mettendo in evidenza un post all’interno della pagina, sfruttiamo minimamente il potenziale di Facebook (e Instagram) per raggiungere nuovi utenti / potenziali clienti.

La soluzione più professionale è utilizzare il pannello gestione inserzioni all’interno del business manager.

Vediamo nello specifico come costruire una campagna dal punto di vista tecnico.

Indice

Struttura delle campagne all’interno del pannello gestione inserzioni

Come mostra l’immagine sotto, all’interno del pannello inserzioni sono evidenziati i 3 elementi che compongono ogni campagna pubblicitaria su facebook:

  • Le campagne;
  • I gruppi di inserzioni;
  • Le inserzioni.
Organizzazione campagna facebook ads

Questi 3 elementi hanno tra loro un rapporto gerarchico. 

Quindi all’interno di ogni campagna possono esistere più gruppi di inserzioni, e all’interno di ogni gruppo di inserzioni possono esistere più inserzioni.

In ognuno dei 3 livelli (campagna, gruppo di inserzioni, inserzioni) impostiamo dei parametri che influenzano l’andamento e i risultati della campagna.

Livello campagna Facebook ADS: cosa possiamo impostare

Nel livello più alto, quello della campagna, possiamo impostare inizialmente l’obiettivo della sponsorizzata.

In base alla scelta che facciamo in questo momento, gli algoritmi di facebook ottimizzeranno le impression per permetterci di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Se, ad esempio, inseriamo come obiettivo conversioni, l’algoritmo farà vedere probabilmente il post a un numero minore di persone, che però sono più propense a iscriversi o ad acquistare il nostro prodotto servizio.

Scegliendo invece l’obiettivo traffico, l’algoritmo di Facebook farà vedere il nostro annuncio a un numero maggiore di utenti aumentando la possibilità che clicchino e vedano pagina di atterraggio.

Quindi è necessario aver chiaro l’obiettivo strategico della sponsorizzata per impostare in modo corretto la campagna.

A livello di campagna è possibile anche selezionare o meno l’ottimizzazione automatica del budget.

Attivando l’ottimizzazione, facebook spenderà il budget nei gruppi di inserzione come preferisce, in base all’obiettivo che gli abbiamo fornito.

Per esempio, se mettiamo 50€/giorno di budget in una campagna con 2 gruppi di inserzioni, potrebbe spendere 45€/giorno in un gruppo e 5€/giorno nell’altro, perché ritiene che il primo sia migliore per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Ovviamente questo avviene tramite l’analisi dei risultati ottenuti fino a quel momento e ai feedback continui degli utenti.

ottimizzazione del budget campagna facebook

Se non attiviamo l’ottimizzazione del budget a livello di campagna, potremo scegliere il budget specifico all’interno di ogni gruppo di inserzione, con la possibilità anche di fare test manuali.

Già scegliendo obiettivo e ottimizzazione/non ottimizzazione del budget stiamo dando a Facebook delle informazioni importanti.

Obiettivi di Campagna facebook ADS: esempio pratico

Capiamo meglio con un esempio come l’obiettivo della campagna può influenzare una sponsorizzata su Facebook e Instagram.

“L’azienda x vuole ottenere dei contatti, email e telefono, che poi il sales manager possa gestire per finalizzare la vendita.

Per far questo è stata realizzata una landing page, con tutte le specifiche sui vantaggi dell’offerta, le recensioni dei clienti e un form per raccogliere contatti.”

Se in una situazione come queste utilizzassimo obiettivi di considerazione o notorietà (traffico, copertura) l’annuncio verrebbe visto da un gran numero di utenti ma non si concentrerebbe su quelli più interessati al servizio e che probabilmente sono più portati a lasciare i propri recapiti.

In questo caso l’obiettivo giusto per la campagna è quello delle conversioni, che permette all’algoritmo di Facebook di ottimizzare la sponsorizzata per gli utenti più vicini a lasciare il contatto.

L’algoritmo utilizza il comportamento degli utenti dentro e fuori dalla piattaforma per scegliere se proporgli o meno un annuncio sponsorizzato, quindi ha una grande capacità e un grande quantità di dati da analizzare per capire quali utenti si potrebbero trasformare in clienti.

Livello gruppo di inserzioni: quali sono i principali parametri su cui concentrarsi

Dopo aver creato e impostato la campagna, vediamo quali parametri possiamo manipolare nel livello dei gruppi di inserzioni.

Come detto, all’interno di una campagna possono essere predisposti più gruppi di inserzioni (e più avanti vediamo perché dovrebbe esserci più di un gruppo di inserzioni in ogni campagna).

Dentro al gruppo di inserzioni: il pubblico

Uno dei parametri fondamentali: chi vedrà l’annuncio pubblicitario?

Nel pannello relativo al pubblico possiamo scegliere se creare un pubblico o utilizzare un pubblico salvato.

Creando un nuovo pubblico possiamo definire l’età, una limitazione geografica della pubblicazione degli annunci, la lingua degli utenti a cui gli annunci arriveranno, e i dati demografici / interessi / comportamenti degli utenti.

Questi ultimi dati sono raccolti dall’algoritmo sempre in base al comportamento degli utenti, alle interazioni e all’interesse rivolto per determinati argomenti.

Dentro al gruppo di inserzioni: il posizionamento

Nel pannello del posizionamento possiamo definire dove vogliamo che gli annunci pubblicitari vengano mostrati.

Scegliendo il posizionamento automatico, Facebook mostrerà gli annunci dove ritiene di ottenere risultati migliori.

Potrebbe quindi spendere tutto il budget su Facebook invece che su Instagram, oppure investire quasi tutto nel feed piuttosto che nelle storie.

Spuntando invece la voce del posizionamento manuale possiamo dirgli di mostrare un annuncio solamente in determinati posizionamenti che riteniamo più interessanti, o che preferiamo per motivi di branding.

Inoltre come puoi vedere nell’esempio pratico, la scelta manuale del posizionamento ci può permettere di testare l’effettiva resa (in termini quantitativi) di due posizionamenti differenti.

Dentro al gruppo di inserzioni: il budget

Se non abbiamo scelto di ottimizzare il budget a livello di campagna, in ogni gruppo di inserzioni dovremo definire il budget, che sarà speso da Facebook per mostrare gli annunci presenti nel gruppo di inserzioni.

Possiamo scegliere un budget totale o giornaliero e pianificare la pubblicazione del gruppo di inserzioni, quindi la data iniziale e finale dell’investimento.

dentro al gruppo di inserzioni

Pubblico & posizionamento nel gruppo di inserzioni: esempio pratico

Come detto potremmo utilizzare i gruppi di inserzioni per fare dei test sul pubblico o sul posizionamento.

Continuando dall’esempio precedente, l’evoluzione potrebbe essere:

“L’azienda x, che vuole lanciare una campagna a pagamento per prendere nuovi contatti, ha più follower su Facebook che su Instagram.

Il responsabile marketing però pensa che, per il prodotto offerto, Instagram sia il canale dove è più probabile che gli utenti vengano colpiti dall’annuncio.”

Per rispondere all’ipotesi del responsabile marketing, l’unica soluzione è testare.

Come? 

Semplicemente creando due diversi gruppi di inserzioni all’interno della stessa campagna, con budget identico e stesso pubblico.

L’unica differenza da apportare ai due gruppi di inserzioni sta nel posizionamento:

  • Il primo dovrà comparire solamente su Facebook;
  • Il secondo dovrà posizionarsi solo su Instagram.

Dopo 7/10 giorni dall’attivazione, i dati sui due gruppi di inserzioni saranno abbastanza per valutare l’incidenza del posizionamento sui risultati.

Se un gruppo di inserzioni ha ottenuto più risultati, il budget complessivo della campagna andrà completamente indirizzato lì.

Livello inserzioni, cosa possiamo impostare

Arrivati al livello delle inserzioni, nel pannello gestione inserzioni, dobbiamo impostare gli annunci che verranno mostrati agli utenti. 

In questa fase possiamo caricare la creatività dell’inserzione, intesa come immagine o video, e il testo che accompagna l’inserzione.

Per ogni inserzione possiamo utilizzare creatività e testi completamente diversi. 

Utilizzando inserzioni diverse all’interno dello stesso gruppo di inserzioni, Facebook utilizzerà il budget sulle inserzioni con rendimento migliore.

Alcuni KPI (come il CPC o il costo per risultato) ci permettono comunque di capire anche autonomamente quale annuncio ha maggiori potenzialità, permettendoci di stoppare eventuali annunci su cui l’algoritmo sta pompando budget senza risultati troppo soddisfacenti.

Anche in questo caso, creando diverse inserzioni con combinazione di testi e creatività differenti, possiamo testare quale sia quella che porta a risultati migliori.

Facebook stesso consiglia, per ogni gruppo di inserzioni, di avere almeno 5 inserzioni.

Test di creatività e testi diversi, esempio pratico

Partendo sempre dall’esempio precedente:

“L’azienda x ha realizzato 1 video e 4 scatti fotografici per la campagna social, e preparato con il copywriter interno 1 testo per gli annunci.

Vorrebbero testare quale annuncio porta più utenti all’obiettivo finale: lasciare un recapito mail e telefonico.”

Molto semplicemente è sufficiente creare 5 inserzioni:

  • la prima con il video come creatività e il testo fornito dal copywriter;
  • le altre ciascuna con un’immagine differente ma sempre con lo stesso testo.

Dopo alcuni giorni il dato principale da osservare è il costo per contatto ricevuto: l’inserzione che avrà questo dato più basso sarà quella su cui puntare scalando la campagna.

Come costruire una campagna su facebook: i passaggi in pratica

Dal pannello gestione inserzioni, premendo il pulsante verde “crea” possiamo iniziare la creazione di una campagna a pagamento facebook e instagram.

guida fb ads 1

I primi passaggi ci permettono di scegliere l’obiettivo della campagna.

guida facebook ads 2

Continuando nella creazione, il pannello ci mostrerà la campagna divisa nei 3 livelli che abbiamo analizzato, con la relativa struttura a piramide.

Quindi ci troveremo a lavorare a livello di campagna, dove possiamo scegliere se ottimizzare o meno il budget.

Proseguendo nella creazione, la piattaforma apre il pannello di impostazioni del gruppo di inserzioni.

Qui possiamo definire fondamentalmente il pubblico, il budget e la programmazione (se abbiamo scelto di non ottimizzare il budget a livello di campagna), e i posizionamenti degli annunci pubblicitari.

guida facebook pubblicità 4

Andando ancora avanti arriviamo al pannello di impostazione delle inserzioni.

In questa fase possiamo inserire 1 contenuto multimediale (creatività video o immagine) e il testo principale.

Il testo principale si posizionerà sopra alla creatività su Facebook e sotto alla creatività su Instagram.

Possiamo inserire anche il titolo dell’inserzione, che su facebook viene posizionato sotto alla creatività di fianco alla call to action.

Dopo aver definito tutti questi passaggi, possiamo pubblicare l’inserzione che verrà verificata e approvata dagli algoritmi di Facebook.

In conclusione

Dopo aver letto questa guida, il consiglio è quello di fare pratica, anche con piccoli budget, per iniziare a vedere le potenzialità e le ulteriori funzionalità della piattaforma per gestire le inserzioni su facebook e instagram.

Se vuoi, puoi prenotare una consulenza gratuita per migliorare le performance delle tue campagne o rivedere insieme la tua strategia web.

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