E-commerce: i 5 problemi principali e le possibili soluzioni

E-commerce: i 5 problemi principali e le possibili soluzioni

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter

Okay il vaso di pandora è stato aperto. Il covid ha finalmente fatto capire anche all’impresa più piccola l’importanza di avere un canale di vendita online.

I vari lockdown che si sono susseguiti hanno costretto le aziende a correre velocemente ai ripari, realizzando e-commerce più o meno ben progettati per poter continuare a vendere anche durante le chiusure.

Molti imprenditori si sono trovati di fronte ai problemi del fare e-commerce, trovandosi spaesati in una marea di offerte.

In questo articolo cerchiamo di dare alcune risposte, in base ai progetti che ci siamo trovati ad affrontare, alle domande più frequenti e nascoste nel mondo dell’e-commerce.

Indice

Okay, ma quali sono i principali problemi legati all'e-commerce?

Abbiamo individuato 5 “problemi e-commerce”, basandoci su alcune domande frequenti e su situazioni che abbiamo affrontato sviluppando diversi progetti:

  • Gestione del pagamento;
  • Organizzazione e gestione delle spedizioni;
  • Policy e condizioni di vendita;
  • Realizzazione di immagini fotografiche di qualità;
  • Gestione o integrazione delle recensioni.

 

Vediamo nel dettaglio questi problemi e le possibili soluzioni.

Gestione pagamento e-commerce: problemi e soluzioni

Quando un’azienda realizza internamente o commissiona all’esterno la progettazione del proprio e-commerce, non si pone il problema della gestione del pagamento.

Eppure la piattaforma di vendita online dovrebbe servire proprio per aumentare le vendite e, di conseguenza, i pagamenti ricevuti.

Il metodo più snello per gestire il pagamento, senza il rischio di dover prendere in carico dati estremamente pericolosi, come ad esempio il numero della carta di credito, è affidarsi a piattaforme che gestiscono le transazioni.

I due esempi più popolari sono paypal e stripe.

Entrambi sono facilmente integrabili all’interno dei principali CMS, e consentono la massima affidabilità nella gestione delle transazioni.

Sia paypal che stripe permettono di creare un account in modo completamente gratuito, addebitando delle commissioni per ogni transazione effettuata.

Paypal permette agli utenti di pagare all’interno dell’e-commerce utilizzando il proprio conto paypal, oppure con carta di credito senza l’obbligo di registrazione.

Stripe invece non richiede la registrazione e, ad esempio nell’integrazione con woocommerce, consente di inserire il numero della carta e il CVC direttamente nel form di checkout.

e-commerce

 Schermata checkout di woocommerce con stripe e paypal integrati

Organizzazione e gestione delle spedizioni tramite e-commerce

Quando gli ordini iniziano ad arrivare, le cose si complicano leggermente.

Perché a meno di avere un team logistico dedicato, diventa difficoltoso programmare le spedizioni, preparare la merce, copiare i dati di spedizione sulle etichette da consegnare ai corrieri.

Inoltre le spese di spedizione sono una delle principali fonti di costo da monitorare in un e-commerce.

In questo senso esistono diverse piattaforme facilmente integrabili con i principali CMS e marketplace che permettono di importare i dati dei clienti, programmare le spedizioni e generare le etichette.

Le due piattaforme che ci sentiamo di raccomandare sono ISENDU e PACKLINK.

ISENDU offre la piattaforma attraverso diversi piani, con una personalizzazione massima di numerosi elementi fondamentali all’interno della comunicazione di e-commerce, oltre a dati statistici e gestione di magazzino.

Un gestionale più complesso che permette però una gestione a 360° dell’aspetto logistico dell’e-commerce con estrema semplicità.

PACKLINK invece integra le spedizioni ricevute all’interno dell’e-commerce, scegliendo la spedizione preferita in base a un elenco di fornitori tra i principali corrieri.

Quindi entrambi si integrano semplicemente con le principali tecnologie per realizzare e-commerce e consentono in maniera semplice di generare automaticamente le spedizioni.

Privacy policy e condizioni di vendita per e-commerce

Un’ulteriore nota dolente all’interno di ogni e-commerce le condizioni di vendita.

Le condizioni di vendita vengono spesso relegate ad una pagina secondaria che però è fondamentale per essere trasparenti nei confronti dei clienti e per tutelare il titolare dell’e-commerce.

In questa pagina è infatti necessario chiarire alcuni punti fondamentali dell’accordo tra acquirente e venditore:

  • Il diritto di recesso da parte del venditore;
  • Cosa viene venduto, da chi e come viene consegnato;
  • Cosa succede in caso di problemi nella consegna;
  • Come avviene il processo di acquisto;
  • Cosa succede nel caso in cui il prodotto arrivi danneggiato;
  • In che modo avviene il rimborso e per quali casi.

Per realizzare questa policy il consiglio è di farsi affiancare da un professionista specializzato.

Esistono diversi studi e professionisti specializzati nella realizzazione di queste policy ad hoc per e-commerce.

Si trovano online anche delle piattaforme che attraverso dei piani a pagamento generano le policy in base alle informazioni che vengono inserite dal titolare della piattaforma e-commerce.

La più famosa è IUBENDA, piattaforma web che oltre alle condizioni generali di vendita per gli shop online permette di generare la privacy policy del sito web.

Anche la privacy policy è fondamentale all’interno di ogni e-commerce e sito web per diversi motivi:

  • è obbligatorio per legge fornire informazioni su come vengono gestiti i dati degli utenti;
  • una corretta gestione dei dati e una accettazione consapevole delle informazioni presenti nella privacy policy permettono all’azienda una migliore attività di marketing;
  • con una gestione scorretta dei dati degli utenti, i titolari del sito e-commerce rischiano sanzioni amministrative di valore importante.

 

Quindi anche in questo caso il consiglio è di farsi affiancare da uno specialista per ottimizzare i vari processi all’interno dell’e-commerce, redarre le policy e organizzare la gestione dati dei clienti.

Realizzazione di immagini fotografiche per e-commerce

All’interno di un e-commerce le foto di prodotto sono la prima cosa che colpisce l’utente.

In particolare nei settori della moda, del design, dell’arte.

Fare fotografie di e-commerce è un mestiere, e quindi quando il budget lo permette un’impresa dovrebbe scegliere di coinvolgere un professionista.

In caso contrario, cerchiamo di dare alcuni spunti per ottenere dei risultati accettabili.

Gestione delle luci per fotografia di e-commerce

La gestione delle luci è fondamentale per ottenere risultati gradevoli.

Esistono numerosi strumenti acquistabili anche su Amazon a delle cifre non proibitive per realizzare fotografie di e-commerce.

L’esempio classico sono i light box, che permettono di illuminare gli oggetti su tutti i lati senza cadute di luce, risultando perfetti per fotografare oggetti medio piccoli.

Se si tratta invece di oggetti più grandi o di vestiti indossati, sempre su amazon si trovano dei kit che comprendono luci di diverse tipologie e fondali bianchi.

Il consiglio è di non optare per fondali in tessuto che generano delle ombre nelle pieghe, facendo diventare lo sfondo poco uniforme.

Meglio fondali in cartoncino o poliestere.

Gestione della scena per le foto di prodotto

Oltre alle luci, nelle foto di prodotto per e-commerce è necessario gestire gli elementi presenti all’interno della scena.

Anche in questo caso ci sono diverse possibili soluzioni:

  • Possiamo scegliere di inserire il prodotto in uno sfondo completamente bianco o comunque neutro;
  • Possiamo scegliere di inserire il prodotto in una ambientazione.
e-commerce

 Esempi di ambientazione per la fotografia di e-commerce

Il consiglio generale è di non sovraccaricare la scena, inserendo all’interno solamente lo stretto necessario e mantenendo lo sfondo con dei colori più neutri possibile, in modo da far staccare il prodotto che è il protagonista della foto.

Gestione e integrazione delle recensioni all’interno di un e-commerce

All’interno di un sistema decisionale la riprova sociale è un elemento chiave.

Ogni utente prima di effettuare un acquisto cerca di capire se un prodotto/servizio sia già stato provato e con quali risultati o effetti.

Cerca di capire la soddisfazione o meno di chi si è già trovato in quella determinata situazione.

Ed ecco perché tutti gli e-commerce hanno integrato al proprio interno un sistema di recensioni automatico.

Un esempio è Trustpilot, vista la sua facile integrazione con i principali cms. 

Trustpilot genera automaticamente delle mail per richiedere le recensioni agli utenti dopo aver ricevuto i prodotti, e le recensioni si aggiornano automaticamente all’interno del sito web.

Anche Trustpilot ha diversi piani gratuiti e a pagamento per integrazioni con più o meno elementi/personalizzazione e permette anche di aumentare la SEO authority del sito web.

Schermata principale di trustpilot

In sintesi le soluzioni ai principali problemi dell’e-commerce

Cerchiamo di ricapitolare in modo sintetico quali sono le soluzioni ai “problemi e-commerce” elencati:

  • Integrare stripe e paypal per gestire la ricezione dei pagamenti con carta di credito;
  • Scegliere una piattaforma da integrare per le gestione delle spedizioni, dei resi ed eventualmente del magazzino;
  • Creare una pagina di termini e condizioni di vendita e una privacy policy, attraverso Iubenda oppure affiancandosi a dei professionisti del settore;
  • Ottimizzare le immagini di prodotto a livello di luci e composizione;
  • Integrare le recensioni utilizzando trustpilot.

 

Seguendo questa brevissima checklist sarà molto semplice trasformare delle procedure potenzialmente complesse in dei passaggi estremamente semplici!

Data di pubblicazione

Argomenti e tag

Iscriviti alla newsletter

I vari lockdown che si sono susseguiti hanno costretto le aziende a correre velocemente ai ripari, realizzando e-commerce più o meno ben progettati per poter continuare a vendere anche durante le chiusure.

Scritto da

Articoli correlati

Brand, brand identity, branding e personal branding, sono concetti che molto spesso vengono confusi. In questo articolo abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza spiegando e distinguendo questi termini.
Le sei fasi di progettazione dell’User Experience. In questo articolo possiamo vedere cos’è l’UX e soffermarci sulle varie fasi di progettazione.
Brand, brand identity, branding e personal branding, sono concetti che molto spesso vengono confusi. In questo articolo abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza spiegando e distinguendo questi termini.
Le sei fasi di progettazione dell’User Experience. In questo articolo possiamo vedere cos’è l’UX e soffermarci sulle varie fasi di progettazione.
Lo strumento base di pianificazione di un’attività è il Business Model Canvas. Questa guida mostra praticamente come sfruttare appieno questo famework.

I Consultant s.r.l.
Via dell’Industria, 10 – 50056
Montelupo Fiorentino (Firenze) – P.Iva 07052810483
Email: info@iconsultant.it
Tel. 0571.1735642 – Mobile: 333.2374920

CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI – QUALITÀ DELLE AZIENDE
I Consultant è ente certificato UNI EN-ISO 9001:2015

Certificazione iso9001

E-learning in arrivo

Iscriviti al form e ti aggiorneremo non appena la piattaforma sarà ufficialmente online! Potrai trovare contenuti diversi ma di alto valore!

Iscriviti alla newsletter

Periodicamente ti invieremo tutti i contenuti di interesse e di valore che pubblichiamo, senza che tu debba accedere al nostro magazine, ma li troverai direttamente nella tua casella di posta elettronica!