Il Cooffice di Agliana: 4 chiacchiere con Guido Del Fante

In questi giorni abbiamo avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Guido del Fante, co-founder del Cooffice di Agliana, una realtà locale in continua trasformazione.

Il Cooffice di Agliana è sinonimo di innovazione e conoscenza, rappresenta un bel punto di riferimento per le persone e per tutti coloro che intendono portare la propria attività al suo interno. 

Abbiamo posto a Guido una serie di domande, per conoscere un pò il Cooffice, i suoi spazi e le aspirazioni future.

Indice

Come nasce il Cooffice?

Il Cooffice di Agliana nasce da un’idea sviluppata nel 2015, quando lavorando in una Startup venne l’idea di riqualificare uno stabile di famiglia che in passato era stato dedicato all’attività tessile. 

Ad Agliana ma anche nelle zone limitrofe, mancavano non solo strutture come il Coworking, ma anche spazi aggregativi e di collaborazione tra diverse realtà. Da quel giorno, ho deciso di cominciare un progetto di studio delle altre realtà di Coworking, sviluppando un progetto grazie al progetto regionale Giovani Si.

Dopo due anni di studio e progetti, ad ottobre 2017 abbiamo aperto con la prima versione del Cooffice che si sviluppava su oltre 200 mq, con tre uffici privati, stanza riunione, sala coworking e sala ricevimenti e relax.

In tre anni il coworking ha vissuto tre evoluzioni ed oggi siamo alla versione 3.0. Siamo passati da avere 8 postazioni in Coworking, ad averne 16 e dai tre uffici ad averne 6.

Cos’è il Cooffice?

Il Cooffice di Agliana è un Coworking che non ha scelto di dedicarsi ad una sola tipologia di lavoratori, ma ospita una varietà di Coworker. Dai geometri, ai consulenti, social media manager, psicologhe, disegnatrici di tessuti e tanto altro. 

L’età spaziano dai 24 anni ai 56 anni e tutti i lavoratori collaborano tra loro, trovano momenti di relax nella saletta caffè, creano corsi e specializzazioni e tanto altro.

Come sono gestiti gli spazi al suo interno?

Gli uffici hanno un nome che segue la numerazione da uno a sei (coone, cotwo, cothree, cofour, cofive, cosix). La saletta riunioni viene usata anche come ufficio privato in quanto è allestita con scrivanie, poltrone e maxischermo da 60 pollici e si chiama Comeeting. La zona Coworking, con postazioni libere e fisse in condivisione è chiamata CoArea.

Qual è l’obiettivo del Cooffice?

L’obiettivo del Cooffice di Agliana è quello di dare uno spazio a tutti ad un prezzo basso, perché specialmente le nuove realtà ed i giovani vanno sostenuti nella loro attività imprenditoriale.

Ospitate spesso eventi all'interno del Cooffice?

Vengono organizzati corsi di lingua (inglese, tedesco, etc), corsi di formazione ed eventi di presentazioni come libri avendo una terrazza green adatta per spazio e usabilità a questi tipi di incontro.

Qual è il tuo ruolo all’interno del Cooffice?

All’interno del Cooffice sono l’amministratore, organizzo il gestionale che gestisce gli accessi, le fatturazioni e tanto altro. Inoltre collaboro con Pim Lab, azienda locale di grafica e progetti, come studio dei dati e SEO per i clienti. 

Ci sono prospettive future per il Cooffice?

Si, il Cooffice è già cambiato in questi anni e stiamo per lanciare una grande innovazione che riguarderà tutto il mondo del coworking. Oltre ad effettuare un rebranding. Ma questo per ora è top secret.

Conclusione

Ai giorni d’oggi un posto dove lavorare e condividere idee e mestieri diversi è una risorsa molto importante. Non solo per crescere ma anche per apprendere e approcciarsi a nuove realtà. Coofice di Agliana si inserisce in questo mondo, cercando di collegare l’innovazione alla conoscenza con idee future pronte ad essere realizzate.

Da parte del team IConsultant non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a Guido e a tutto il Cooffice per il futuro!

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