PROGETTO WIN: UN’OPPORTUNITÀ PER IMPRESE E LAVORATORI

Cos’è il progetto WIN

Il progetto WIN è nato nel 2015, grazie alla collaborazione dell’Associazione Vecchie e Nuove Povertà e l’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa. I due enti si sono uniti con il fine di promuovere processi di autonomia sia personale che dell’intero nucleo familiare ristretto, anche attraverso l’erogazione di tirocini non curriculari a favore di persone che necessitano il reintegro nel mercato del lavoro.

I tirocini hanno durata di 3 mesi e i beneficiari percepiscono un rimborso spese di 500 € al mese, potendo tuttavia essere prorogati nei casi in cui si intraveda la possibilità di assunzione o di contratti a termine da parte del soggetto ospitante.

Quali sono i vantaggi

Questo tipo di soluzione ha un gran numero di vantaggi: aiuta delle persone in difficoltà ad essere reintegrate nel mercato del lavoro, oltre a garantire la formazione ad una specifica attività produttiva.

I lavoratori che vengono inseriti in azienda ricevono un rimborso economico di 500€ al mese, avendo così un sostegno che non è costituito da solo assistenzialismo, ma anzi mira a far diventare i beneficiari parte del contesto socio economico della comunità.

Quanto costa alle imprese

Il tutto mantenendo saldi i conti delle imprese che ospitano i tirocinanti, essendo il progetto interamente finanziato dall’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa, quindi a costo zero!

Assumendo un tirocinante del progetto WIN, le aziende possono scegliere una delle due strade che l’associazione Vecchie e Nuove Povertà mette a disposizione: inserire nei propri flussi un nuovo operaio totalmente pagato dall’unione dei comuni, con il fine di reintegrarlo all’interno del mondo del lavoro e magari arrivare all’assunzione definitiva; oppure aggiungere a questo la formazione per consentire al tirocinante di apprendere un lavoro, ricevendo quindi un ulteriore rimborso di 100€ mensili.

Il tutoraggio

La persona inserita nel percorso di tirocinio è affiancata da un tutor, con il fine di supportare il tirocinante e di rimuovere eventuali attriti tra lavoratore e soggetto ospitante. In caso di assunzione l’azienda stessa viene supportata dal tutor nei sei mesi successivi.

Le novità dal 2018 del progetto

Dal 2018 sono state inserite delle novità nel progetto, tra cui l’attivazione di 2 sportelli di ascolto finalizzati all’orientamento lavorativo ai vari servizi che sono presenti sul territorio e l’attivazione di percorsi finalizzati alla gestione dei soldi e delle priorità economiche.

Sei un’azienda interessata ad inserire un tirocinante? Contattaci e scopri le opportunità!

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